Hotel Universo Roma - 4 stelle

Roma a piedi da Termini: itinerario e tappe

Sottotitolo

Da Termini buona parte di Roma si gira a piedi, e spesso si fa prima così che aspettando un autobus. Il Colosseo è a circa 1,8 km dalla stazione, 25 minuti a passo tranquillo. La Fontana di Trevi più o meno lo stesso. Il Pantheon un po’ di più: 2,5 km.

Qui sotto trovi i due giri che consiglierei a chi ha una mattina libera e parte dalla stazione o da un hotel della zona. Il primo va verso ovest, tra piazze e fontane: Terme di Diocleziano, Quirinale, Trevi, Pantheon e infine Piazza Navona, in tutto 4,4 km. Il secondo scende verso la Roma antica, con Santa Maria Maggiore, il rione Monti, il Colosseo, i Fori e il Campidoglio: 3,6 km.

Camminando senza fermarti ci metti un’ora per il primo e una cinquantina di minuti per il secondo. Con le visite, ognuno ti prende una mattina. Se hai un giorno intero puoi farli tutti e due, uno prima di pranzo e uno dopo.

Percorso 1 Percorso 2
Da dove a dove Termini, Terme di Diocleziano, Piazza Navona Termini, Santa Maria Maggiore, Campidoglio
Tappe 9 7
Lunghezza Circa 4,4 km Circa 3,6 km
A piedi, senza soste Circa 1 ora Circa 50 minuti
Con le visite Mezza giornata Mezza giornata
Ingressi a pagamento Palazzo Massimo e Terme di Diocleziano, Pantheon Colosseo con Foro Romano e Palatino
Per tornare a Termini Bus 40 o 64 da Corso Vittorio Emanuele II Metro B dalla fermata Colosseo, 2 fermate

Percorso 1: da Termini a Piazza Navona passando per Trevi e il Pantheon

È il giro delle piazze e delle fontane, e il più lungo dei due. Lo faccio partire dall’angolo di Piazza dei Cinquecento dove c’è il Museo Nazionale Romano: dall’ingresso principale della stazione sono tre o quattro minuti.

1. Palazzo Massimo alle Terme

La prima tappa è attaccata alla stazione, ed è proprio per questo che è facile tirare dritto. Palazzo Massimo è una delle sedi del Museo Nazionale Romano, in Largo di Villa Peretti 2.
Al piano terra c’è il Pugile in riposo, un bronzo seduto con le mani fasciate e il naso rotto: da solo vale il biglietto. Al primo piano trovi il Discobolo Lancellotti, al secondo le pareti dipinte delle case romane, tra cui il giardino affrescato della Villa di Livia, che ti circonda da tutti i lati.
Il museo apre da martedì a domenica, dalle 9 alle 19. Il lunedì è chiuso, quindi tienine conto se arrivi a inizio settimana. Il biglietto unico costa 15 euro e vale sette giorni, con un ingresso per ogni sede: copre anche le Terme di Diocleziano, che sono la tappa successiva.

2. Terme di Diocleziano e Santa Maria degli Angeli

Bastano tre minuti per arrivare a quelle che furono le terme più grandi dell’antichità. Le costruirono tra il 298 e il 306 d.C.: più di 13 ettari, con spazio per 3.000 persone alla volta.
Il pezzo più sorprendente sta fuori dal museo. Nel 1561 papa Pio IV chiese a Michelangelo, che aveva 86 anni, di ricavare una chiesa dalle sale delle terme, e così è nata Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, con l’ingresso su Piazza della Repubblica.
Entra e guarda a terra. La riga che attraversa il pavimento è la meridiana di Francesco Bianchini, inaugurata nel 1702 per volere di Clemente XI. La chiesa è a ingresso libero; il museo delle Terme ha gli stessi orari di Palazzo Massimo e usa lo stesso biglietto.

3. Piazza della Repubblica

Quando esci dalla chiesa capisci subito perché i palazzi intorno fanno quella curva: ricalcano l’esedra delle terme. Per questo molti romani la chiamano ancora piazza Esedra.
In mezzo c’è la Fontana delle Naiadi, con le quattro ninfe in bronzo di Mario Rutelli. All’inaugurazione fecero scandalo per come erano sdraiate.

4. Teatro dell’Opera

Da qui scendi verso Via del Viminale e in cinque minuti arrivi in Piazza Beniamino Gigli, davanti al Teatro dell’Opera. L’edificio è stato rimaneggiato più volte da Marcello Piacentini nel Novecento, ma la sua storia comincia prima.
Il teatro aprì il 27 novembre 1880 come Teatro Costanzi, dal nome del costruttore Domenico Costanzi. Qui hanno debuttato Cavalleria rusticana di Mascagni, il 17 maggio 1890, e Tosca di Puccini, il 14 gennaio 1900. Oggi la sala ha 1.560 posti.
Se vuoi tornarci la sera per uno spettacolo, da Termini sono una decina di minuti a piedi, e dopo il sipario rientri senza mezzi.

5. Santa Maria della Vittoria

Per la tappa successiva risali verso Via XX Settembre. Santa Maria della Vittoria è una chiesa di Carlo Maderno, costruita tra il 1608 e il 1620, e ci entri per una cappella sola: la Cappella Cornaro, nel transetto di sinistra.
Lì c’è l’Estasi di santa Teresa di Gian Lorenzo Bernini, scolpita tra il 1647 e il 1652 in marmo e bronzo dorato. Ai lati, affacciati da due palchetti di marmo, i membri della famiglia Cornaro guardano la scena come se fossero a teatro.
La chiesa apre secondo gli orari delle funzioni, che cambiano spesso: meglio controllarli prima.

6. Quattro Fontane e Piazza del Quirinale

Proseguendo dritto su Via XX Settembre arrivi a un incrocio dove ogni angolo ha la sua fontana. Su uno dei quattro c’è San Carlo alle Quattro Fontane, la chiesa piccolissima di Francesco Borromini.
Poco dopo la strada cambia nome in Via del Quirinale e ti porta alla piazza del Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica. Fermati alla balaustra davanti all’obelisco: da lì vedi i tetti del centro fino alla cupola di San Pietro.

7. Fontana di Trevi

Dal Quirinale scendi per Via della Dataria, e in sei minuti senti il rumore dell’acqua prima ancora di vedere la fontana. La Fontana di Trevi è di Nicola Salvi, completata nel 1762, ed è la tappa più affollata del giro.
Dal 2 febbraio 2026 per scendere fino alla vasca si pagano 2 euro, tutti i giorni dalle 9 alle 22. I residenti a Roma entrano gratis, e dalla piazza la fontana si vede senza pagare. Se vuoi la foto senza folla, il mio consiglio è passare prima delle 9: l’accesso è libero e c’è molta meno gente.

8. Pantheon

Da Trevi attraversi Via del Corso e in dieci minuti sei in Piazza della Rotonda. Il Pantheon lo fece costruire Marco Agrippa tra il 27 e il 25 a.C.; quello che vedi oggi è la ricostruzione di Adriano, tra il 118 e il 125. Dal 609 è una chiesa, Santa Maria ad Martyres, ed è anche per questo che è arrivato fino a noi così intero.
Dentro, alza la testa. La cupola misura 43,30 metri di diametro, esattamente quanto l’altezza dell’edificio, e dall’apertura in cima entrano la luce e, quando piove, l’acqua. Tra le tombe c’è quella di Raffaello.
Il biglietto costa 7 euro dal 1° luglio 2026 (2 euro tra i 18 e i 25 anni) ed è gratuito per i minori e la prima domenica del mese. Si entra tutti i giorni dalle 9 alle 19, ultimo ingresso alle 18:30, con le spalle coperte.

9. Piazza Navona

Ultimi cinque minuti di cammino. Piazza Navona ha quella forma lunga e stretta perché è costruita sopra lo Stadio di Domiziano, e le case seguono ancora il perimetro della pista. Al centro c’è la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, inaugurata nel 1651.
Per tornare a Termini hai due strade: rifare tutto a piedi, circa 3 km e 40 minuti, oppure prendere il 40 o il 64 su Corso Vittorio Emanuele II, a due passi dalla piazza.

Il percorso 1, tratto per tratto

Tratto Distanza A piedi
Termini, Palazzo Massimo 300 m 4 min
Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano 250 m 3 min
Terme di Diocleziano, Piazza della Repubblica 100 m 2 min
Piazza della Repubblica, Teatro dell'Opera 400 m 5 min
Teatro dell'Opera, Santa Maria della Vittoria 600 m 8 min
Santa Maria della Vittoria, Quattro Fontane 600 m 8 min
Quattro Fontane, Piazza del Quirinale 500 m 7 min
Piazza del Quirinale, Fontana di Trevi 450 m 6 min
Fontana di Trevi, Pantheon 750 m 10 min
Pantheon, Piazza Navona 400 m 5 min
Totale Circa 4,4 km Circa 1 ora

Percorso 2: da Termini al Campidoglio passando per Monti e il Colosseo

Questo è il giro che farei io se avessi una mattina sola. È più corto e mette in fila quello che di solito si vuole vedere la prima volta, Colosseo e Fori compresi. Da Piazza dei Cinquecento prendi Via Cavour e in sette minuti sei sotto Santa Maria Maggiore.

1. Santa Maria Maggiore

Arrivando da Via Cavour la vedi dal retro, con la scalinata e l’obelisco di Piazza dell’Esquilino; l’ingresso principale è dall’altra parte.
È una delle quattro basiliche papali maggiori di Roma, consacrata nel 434. I mosaici della navata e dell’arco trionfale sono del V secolo, tra i più antichi rimasti in una chiesa cristiana, e il campanile del Trecento, alto circa 75 metri, è il più alto della città.
Dal 26 aprile 2025 qui c’è anche la tomba di papa Francesco, nella navata laterale tra la Cappella Paolina e la Cappella Sforza: una lastra di marmo ligure con una sola parola, Franciscus. L’ingresso è libero, tutti i giorni dalle 7 alle 18:45 circa.

2. Santa Prassede

A pochi passi, in Via di Santa Prassede 9/a, c’è una chiesa che da fuori quasi non si nota. Entraci.
La fece costruire papa Pasquale I nel IX secolo. Dentro c’è la Cappella di San Zenone, che il papa dedicò alla madre Teodora: è rivestita di mosaici su fondo oro ed è forse il monumento bizantino più importante di Roma. Le visite si fermano durante le messe.

3. Rione Monti

Scendendo verso Monti le strade si stringono: Via del Boschetto, Via Panisperna, Via dei Serpenti, con trattorie e botteghe artigiane al piano terra. In epoca romana questa era la Suburra, il quartiere popolare ai piedi dei colli.
Il centro del rione è Piazza della Madonna dei Monti, con la fontana sui cui gradini la sera si siedono residenti e ragazzi. Se a metà giro hai fame, fermati qui.

4. San Pietro in Vincoli

Da Via Cavour una scalinata ripida sale a San Pietro in Vincoli. Si entra per il Mosè di Michelangelo, scolpito nel 1513 per la tomba di papa Giulio II e sistemato qui dal 1545.
Il monumento doveva essere enorme e fu ridimensionato più volte. Alla fine Giulio II fu sepolto in Vaticano, e la tomba di Vincoli è rimasta vuota.
Sotto l’altare maggiore sono custodite le catene che, secondo la tradizione, legarono san Pietro. La chiesa può chiudere nelle ore centrali, quindi controlla l’orario prima di fare la salita.

5. Colosseo

Dalla basilica scendi verso il Colosseo in sette minuti. Inaugurato nell’80 d.C., lo puoi girare da fuori senza biglietto, e la prima volta anche solo il giro intorno ripaga la camminata.
Per entrare serve una fascia oraria da prenotare su ticketing.colosseo.it. La vendita apre 30 giorni prima e il biglietto è nominativo, quindi all’ingresso ti chiedono un documento. Il biglietto base vale 24 ore e comprende anche Foro Romano e Palatino.
L’ingresso è gratuito la prima domenica del mese, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. In inverno, dal 25 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, il Colosseo apre alle 8:30 e l’area chiude alle 16:30, con ultimo ingresso alle 15:30. Se ti fermi qui, la metro B ti riporta a Termini in due fermate.

6. Via dei Fori Imperiali

Dal Colosseo prendi Via dei Fori Imperiali, la strada larga aperta negli anni Trenta del Novecento che punta dritta verso Piazza Venezia. Secondo me è il tratto più bello di tutta la camminata, e non costa nulla: ai lati hai i resti dei Fori di Cesare, di Augusto e di Traiano.
In fondo c’è la Colonna Traiana. Il fregio che le gira intorno a spirale racconta le campagne di Traiano contro i Daci.

7. Campidoglio

Ultima salita. Dalla Cordonata, la scalinata larga e lenta disegnata da Michelangelo, arrivi nella piazza che lo stesso Michelangelo progettò per papa Paolo III. La statua equestre di Marco Aurelio al centro è una copia; l’originale sta nei Musei Capitolini.
Prima di andare via fai il giro dietro Palazzo Senatorio: dai lati si vede il Foro Romano dall’alto, gratis, ed è un bel modo per chiudere la mattina. Per tornare a Termini prendi il 40 o il 64 da Piazza Venezia, oppure cammina: circa 2,2 km, mezz’ora.

Il percorso 2, tratto per tratto

Tratto Distanza A piedi
Termini, Santa Maria Maggiore 550 m 7 min
Santa Maria Maggiore, Santa Prassede 150 m 2 min
Santa Prassede, Piazza della Madonna dei Monti 550 m 8 min
Piazza della Madonna dei Monti, San Pietro in Vincoli 250 m 3 min
San Pietro in Vincoli, Colosseo 500 m 7 min
Colosseo, Colonna Traiana lungo Via dei Fori Imperiali 1,2 km 15 min
Colonna Traiana, Campidoglio 400 m 5 min
Totale Circa 3,6 km Circa 50 minuti

Se hai solo due ore

Capita di arrivare nel pomeriggio, con una riunione il giorno dopo e due ore libere prima di cena. In quel caso fai un anello corto intorno alla stazione.

Parti dalle Terme di Diocleziano e da Santa Maria degli Angeli, passa da Piazza della Repubblica, scendi al Teatro dell’Opera e chiudi a Santa Maria Maggiore, prima di tornare a Termini lungo Via Cavour. Sono circa 2 km, meno di mezz’ora di cammino, e il resto del tempo lo passi dentro due basiliche a ingresso libero.

Qualche consiglio prima di partire

Se puoi, non fare il primo percorso di lunedì: Palazzo Massimo e le Terme di Diocleziano sono chiusi. E tieni in borsa qualcosa per coprire le spalle, perché al Pantheon e nelle basiliche lo chiedono.

La prima domenica del mese Colosseo e Pantheon sono gratuiti, e proprio per questo pieni di gente. Per il Colosseo la fascia oraria va prenotata comunque; per il resto dei due giri non serve prenotare niente.

Ultima cosa: porta una borraccia. Le fontanelle pubbliche, i nasoni, danno acqua potabile, e lungo questi percorsi se ne incontrano parecchie.

Dove dormire per girare Roma a piedi

Se l’idea è muoverti a piedi, conviene dormire nella zona tra Termini, Santa Maria Maggiore e il Teatro dell’Opera. Tutti e due i percorsi partono da qui, la sera rientri senza prendere mezzi e sotto casa hai la stazione e le linee A e B della metro per le giornate più lunghe.

Un esempio è il Best Western Plus Hotel Universo, in Via Principe Amedeo 5/B. È a 5 minuti a piedi da Termini, dal Teatro dell’Opera e da Santa Maria Maggiore: il percorso 2 parte praticamente dalla porta, il primo a pochi isolati. Qui trovi come raggiungerlo da Termini e dagli aeroporti.

La sera, dal VE.RO Rooftop all’ottavo piano, hai davanti proprio la Basilica di Santa Maria Maggiore che hai visitato la mattina. E dopo una giornata sui sampietrini c’è l’area wellness con sauna, bagno turco e palestra, gratuita per gli ospiti.

Domande frequenti

Quanto ci vuole a piedi da Termini al Colosseo?

Circa 25 minuti per 1,8 km. La strada più semplice è Via Cavour, che passa da Santa Maria Maggiore e scende attraverso il rione Monti. Se vai di fretta c’è la metro B in direzione Laurentina: due fermate, Cavour e poi Colosseo, e all’uscita hai l’anfiteatro davanti.

Quanto dista a piedi la Fontana di Trevi dal Colosseo?

Circa 2 km, tra 25 e 30 minuti. Ti conviene passare da Piazza Venezia e poi scendere lungo Via dei Fori Imperiali: allunghi di poco e intanto vedi i Fori senza pagare il biglietto.

Che metro bisogna prendere per arrivare al Colosseo da Termini?

La linea B, in direzione Laurentina. Colosseo è la seconda fermata dopo Termini, subito dopo Cavour, e il viaggio dura pochi minuti. Appena esci dalla stazione della metro ti trovi l’anfiteatro di fronte.

Come si chiama la zona della stazione Termini?

La stazione e Piazza dei Cinquecento sono nel rione Esquilino, lo stesso di Piazza Vittorio. Subito a nord comincia Castro Pretorio, con le Terme di Diocleziano e Piazza della Repubblica, mentre a ovest c’è il rione Monti.

Si può vedere Roma a piedi in un giorno partendo da Termini?

Si può fare, mettendo i due percorsi uno dopo l’altro: circa 8 km e due ore di cammino netto, che con le visite riempiono la giornata. Se hai solo mezza giornata, scegli il percorso 2 per Colosseo e Fori, oppure il percorso 1 per Trevi, il Pantheon e Navona.

Quanto costano la Fontana di Trevi e il Pantheon?

Per scendere fino alla vasca della Fontana di Trevi si pagano 2 euro dalle 9 alle 22, e i residenti a Roma non pagano. Il Pantheon costa 7 euro dal 1° luglio 2026, 2 euro tra i 18 e i 25 anni, ed è gratuito per i minori e la prima domenica del mese.

Qual è un hotel vicino a Termini comodo per visitare Roma a piedi?

Il Best Western Plus Hotel Universo, in Via Principe Amedeo 5/B, è a 5 minuti a piedi da Termini, dal Teatro dell’Opera e da Santa Maria Maggiore. Da lì partono entrambi i percorsi di questa guida, e la sera torni in hotel senza prendere mezzi.

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